martedì 28 maggio 2019

AutoStoriche/ “Lucky”, impresa straordinaria al Rally delle Asturie


Anche nel Rally delle Asturie, nonostante il grave incidente occorso alla loro Delta, "Lucky" e Fabrizia Pons riescono a dare spettacolo e a scatenare l'entusiasmo del pubblico che li ha seguiti nella loro rincorsa in classifica. Più forte di ogni avversità, "Lucky" ancora una volta dimostra di essere un campione straordinario. Primo alla prova d'esordio, nel corso della seconda esce di strada in una curva veloce per il cedimento improvviso del cerchione anteriore sinistro. Ad oltre 100 km/h la sua Delta effettua quattro cappottamenti finendo rovesciata e con danni notevolissimi. Non c'è una parte di carrozzeria che non si sia accartocciata, meccanicamente si rompono 3 sospensioni, bracci e semiassi; la cellula rimane integra. 

Sembra tutto compromesso ma non per il campione vicentino e per i ragazzi del Team Key Sport Engineering. Inizia una sfida nella sfida, rendere funzionale la vettura per il secondo giorno di gara e cercare di riprendere la competizione. Per ore meccanici e tecnici si danno da fare per smontare, sostituire e rimettere in sesto le parti danneggiate dell'auto. Un lavoro svolto dapprima sul luogo dell'incidente e proseguito poi per tutta la notte in un'officina della zona. All'alba la vettura veniva trasferita in parco chiuso e passava il vaglio dei commissari. 
Da quel momento iniziava una nuova corsa. Il numerosissimo pubblico assisteva a qualcosa di incredibile per come si presentava la situazione solo poche ore prima, seguendo con crescente entusiasmo le prove di sabato, vinte da "Lucky" e che gli facevano concludere la gara a 5'15" dal vincitore, il tedesco Wagner che con grande sportività, insieme a Daniel Alonso, lo hanno dichiarato virtualmente trionfatore. Quarta posizione assoluta dalla 16ma in cui si trovava sabato mattina, recuperando ben 12 posizioni così da riuscire a raccogliere punti utili per il Campionato Europeo. 

Il commento di "Lucky": "Incredibile il grande supporto degli organizzatori e soprattutto del pubblico presente, sia in occasione dell'incidente che il giorno successivo quando abbiamo ripreso la gara, con applausi e tifo quasi da stadio. Pablo Lozano, l'organizzatore, è rimasto per ore accanto a noi, sul prato, luogo del cappottamento della vettura dove i meccanici del team, giunti sul posto a piedi (il camion assistenza non poteva arrivare sul posto) con sulle spalle attrezzature e ricambi pesantissimi, hanno lavorato per consentire alla Delta di potersi muovere autonomamente e raggiungere una concessionaria dove, grazie alle attrezzature di carrozzeria, è stato possibile rimettere in sesto la vettura. Ancora una volta i tecnici del Team Key Sport Engineering hanno svolto un lavoro incredibile, dimostrando di essere in grado di affrontare e vincere anche le sfide che sembrano impossibili. Dopo una notte di lavoro hanno portato la vettura in parco chiuso e ci hanno consentito di tornare in gara. Io e Fabrizia abbiamo fatto il massimo in segno di riconoscimento del loro impegno straordinario, dedicando al pubblico asturiano, e principalmente al team, la netta vittoria della seconda tappa". 
(Ufficio Stampa "Lucky")