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domenica 29 gennaio 2017

Regolarità Auto Storiche - A Corbellini e Carnio il 19° Snow Trophy


Dopo tredici prove cronometrate guidate e divertenti lo Snow Trophy 2017 ha emesso i verdetti e, come avvenuto lo scorso anno, è il nome di un conduttore emiliano a svettare nella classifica: se nel 2016 fu il ferrarese Leonardo Fabbri, nel 2017 l’albo d’oro vede aggiungersi il nome dei piacentini Giacomo Corbellini e Matteo Carnio i quali si sono aggiudicati la gara alla guida di un’Alfa Romeo Giulia Super del 1967, avendo la meglio sulla Lancia Fulvia HF 1.6 dei vicentini Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu e sulla Lancia Beta Coupè dei trevigiani Pietro Iula e William Cocconcelli: tre vetture italiane sul podio assoluto.

La manifestazione organizzata da San Martino Corse Autostoriche ha avuto un buon riscontro di partecipazione malgrado la cronica mancanza della neve che anche in questa stagione tarda ad arrivare; nonostante ciò il percorso, sul quale comunque non mancava qualche insidiosa parte ghiacciata, è stato giudicato divertente dagli equipaggi che non hanno lesinato lo spettacolo soprattutto nella prova cronometrata “Giare” diventata oramai uno dei punti fermi della gara alla quale hanno preso parte quarantadue equipaggi suddivisi in trentuno con le auto storiche e undici con le moderne; a seguire, altre sei partecipanti al Millenium Racing Cars raduno non competitivo dedicato alle auto sportive degli anni ’90.

Corbellini e Carnio iniziano col piede giusto realizzando il “netto” al primo rilevamento e la gara preannuncia una sfida al vertice sul filo dei centesimi di secondo tra loro, Gianluca e Filippo Zago su Volkswagen Golf Gti, Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu su Lancia Fulvia HF e Pietro Iula con William Coccocelli su Lancia Beta Coupè: questa la situazione di classifica dopo il primo giro di prove, che inizia ad indicare i papabili per la vittoria. Praticamente invariata la situazione anche dopo il secondo giro con Zago che scala di una posizione e saranno le tre restanti prove ravvicinate del terzo che andranno a designare la classifica assoluta con Iula che scavalca Zago e agguanta il podio. Vittoria per Corbellini e Carnio davanti a Giacoppo e Grillone con Iula e Cocconcelli terzi davanti a Zago padre e figlio. Si prosegue poi con Enzo Scapin e Marco Serafini che tentano la rimonta con la Lancia Beta Coupè: alla fine saranno quinti precedendo i triestini Ennio De Marin e Roberto Ruzzier sesti su Lancia Fulvia Coupè; in settima posizione la Porsche 914 di Maurizio Pozzan e Paolo Antonio Saletti seguiti in ottava da Federico De Stefano e Alberto Cassani su Porsche 924. Nono il “Maggiolone” Volkswagen di Walter Kofler e Hanno Mayr e chiude la top ten la NSU TT 1200 di Roberto e Guido Maran. Nell’ancora separata classifica del periodo “J2” primeggiano Alessandro Mazzuccato e Jody Petix con la Peugeot 205 Rallye. Primo equipaggio trentino quello formato da Giorgio Fichera e Luca Bianco, dodicesimi assoluti su Autobianchi A112 Abarth.

Monopolizzato dagli equipaggi della F.A.V.A. Autostoriche il podio assoluto della gara della auto moderne con la Peugeot 205 Gti 1.6 di Fabio Barison e Adriano Paggiarin a svettare davanti alla Fiat Grande Punto Abarth di Paolo Galdiolo e Nicola Bordin e alla 205 Gti, in versione 1.9, di Marco e Davide Tosi. Alla compagine padovana anche il successo tra le scuderie davanti al Team Bassano e alla Fuorigiri Squadra Corse.

- testo e foto di Andrea Zanovello

giovedì 26 gennaio 2017

Regolarità Auto Storiche - ​51 equipaggi al via del 19° Snow Trophy










Ai nastri di partenza la diciannovesima edizione dello Snow Trophy, prima gara di regolarità turistica per auto storiche e moderne della stagione che vedrà lo start nella tarda mattinata di sabato 28 gennaio dal centro storico di Fiera di Primiero. Alla manifestazione organizzata da San Martino Corse Autostoriche sono iscritti cinquantuno equipaggi, trentaquattro dei quali con autostoriche costruite fino al 31 dicembre 1990, tredici con le moderne dal gennaio 1991 in poi e quattro del Raduno Millenium Racing Cars, appendice non competitiva. Nonostante la mancanza dell’elemento principe della gara, la tanto agognata neve, il totale degli iscritti ricalca quello del 2016 quando se ne contarono cinquantacinque.

Azzardare un pronostico per la vittoria non è facile e si presume che saranno almeno cinque o sei i candidati a voler iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro a partire da Gianluca e Filippo Zago, secondi lo scorso anno con la Volkswagen Golf Gti e da Ennio De Marin e Roberto Ruzzier che conclusero terzi su Lancia Fulvia Coupè; in lizza sicuramente anche Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu su Lancia Fulvia HF e Pietro Iula in coppia con William Cocconcelli al debutto su Lancia Beta Coupè, stesso mezzo che utilizzeranno Enzo Scapin e Ivan Morandi. 
Da tener d’occhio anche i lombardi Mario Crugnola e Marco Vida anch’essi su Lancia Fulvia HF e gli emiliani Mauro Galavotti e Stefano Vezzelli che si presentano con una terza Beta Coupè. Saranno gli altoatesini “Fuzzy” Kofler e Hanno Mayr in gara con una Volkswagen Maggiolone ad aprire le danze e tra le curiosità, diventata oramai una conferma allo Snow Trophy, la Zastava 750 di Giorgio Andrian e Manuela Masenello.

Tra le auto moderne terrà sicuramente banco la sfida in famiglia tra i portacolori del F.A.V.A. Autostoriche Fabio Barison e Adriano Paggiarin su Peugeot 205 Gti e Paolo Galdiolo con Nicola Bordin su Fiat Grande Punto Abarth.

Appuntamento al Ristorante Lanterna Verde di Tonadico per le operazioni di verifica che si svolgeranno venerdì 27 dalle 16 alle 17 e riprenderanno alle 8.30 di sabato 29 per terminare alle 10; alle 11.30 lo start della prima vettura che andrà ad affrontare la prima delle tredici prove di precisione in programma prima di fare ritorno, sempre in centro a Fiera di Primiero a partire dalle 17.16. 

- Foto Andrea Zanovello

mercoledì 7 dicembre 2016

A gennaio 2017 il 19° Snow Trophy





San Martino Corse Autostoriche è già al lavoro per lo Snow Trophy, gara di regolarità turistica per auto storiche e moderne che è diventata a tutti gli effetti la prima della stagione; giunta alla diciannovesima edizione, si svolgerà nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 gennaio 2017. 
Novità in vista a partire dal percorso che nelle intenzioni degli organizzatori vuole unire il divertimento alla bellezza dei luoghi dove si svolge la manifestazione; la più importante, però, arriva dalla decisione di rivedere l’importo della tassa d’iscrizione che viene ribassata in maniera significativa e fissata in 190 euro ad equipaggio mantenendo comunque elevato lo standard dell’ospitalità; confermata anche l’effettuazione del prologo facoltativo del venerdì sera, un piacevole preludio alla gara lungo circa 70 chilometri senza alcun rilevamento cronometrico. 


Le iscrizioni si apriranno martedì 27 dicembre e chiuderanno quattro settimane più tardi, martedì 24 gennaio 2017; nel pomeriggio di venerdì 27 gennaio dalle 16 alle 17 le operazioni di verifica presso il Ristorante Lanterna Verde di Tonadico e le stesse si potranno effettuare anche dalle 8.30 alle 10 del giorno successivo. Alle 11.30 dal centro storico di Fiera di Primiero verrà dato lo start alla prima vettura che andrà ad affrontare il nuovo percorso dallo sviluppo di circa 180 chilometri lungo i quali gli equipaggi dovranno affrontare tredici prove di precisione al centesimo di secondo. L’arrivo è previsto dalle 17.16 sempre in cento a Fiera di Primiero. A seguire, verso le ore 19.30 la cena conviviale e a seguire le premiazioni e il saluto conclusivo che chiuderà la manifestazione.

Al 19° Snow Trophy possono partecipare le vetture storiche dalla prima alla nona divisione costruite sino al 1990 e le moderne dal 1991 in poi, suddivise quest’ultime in tre divisioni.

- foto Davide Cesario

lunedì 1 febbraio 2016

Vittoria di Fabbri e Marzaro su Volvo Amazon nel 18° Snow Trophy, Zago–Zago (VW Golf Gti) e De Marin-Ruzzier (Lancia Fulvia) completano il podio. Viola e Maniero (Lancia Delta HF) al primo posto tra le moderne



E’ mancata la neve ma non il divertimento e lo spettacolo al 18° Snow Trophy che va in archivio dopo un’edizione “anomala” vista l’assenza dell’elemento principe, ma decisamente positiva per quanto riguarda la perfetta organizzazione da parte della San Martino Corse Autostoriche ed il gradimento da parte degli equipaggi. 
Sono stati 51 gli equipaggi verificati, una ventina dei quali ha preso parte anche al prologo non competitivo del venerdì sera; 37 con le vetture storiche, 7 con le moderne ed altrettante che hanno sfilato in coda alla gara nel 1° Raduno dedicato alle Subaru; diverse le presenze, oltre che dal Trentino e dal Veneto, anche da Lombardia, Emilia Romagna e Toscana.

Nella giornata di sabato, dopo la partenza dal centro di Fiera di Primiero, gli specialisti del cronometro si sono sfidati lungo le dodici le prove cronometrate previste lungo il percorso che seppur privo di neve è stato giudicato molto divertente; si parte col “netto” fatto registrare da Andrea Giacoppo e Daniela Grillone con l’Autobianchi A112 Abarth, ma già dalla prova successiva si delinea quello che sarà il testa a testa tra la Volvo Amazon di Leonardo Fabbri e Piergiorgio Marzaro e la Volkswagen Golf Gti di Gianluca e Filippo Zago, che si ritrovano pari merito al comando dopo i primi quattro rilevamenti. Secondo giro che si conclude col duo della Golf al comando e Fabbri che viene raggiunto al secondo posto dalla Lancia Fulvia di Ennio De Marin e Roberto Ruzzier; alle loro spalle ma leggermente più staccati, Enzo Scapin ed Ivan Morandi sulla Lancia Beta Coupè e l’A112 Abarth di Giacoppo e Grillone. Il duo della Volvo parte concentrato per il terzo giro, recupera e a due prove dalla fine si porta al comando mantenendo il vantaggio sino all’arrivo in centro a Fiera di Primiero dove viene festeggiato quale vincitore della gara delle auto storiche regalando il primo successo stagionale alla Squadra Corse Isola Vicentina che si aggiudica anche la vittoria nella classifica scuderie. Quella dell’ancora separato Periodo “J2” vede il successo in scioltezza ottenuto dall’Audi 80 Quattro dei veneziani Daniele Bobbo e Michele Bergamo, primi con un sostanzioso vantaggio sulla Peugeot 205 Rallye di Alessandro Mazzuccato e Jody Petix, mentre competano il podio di categoria Alfio Loro e Michele Cabato su Volkswagen Golf Gti.

Va alla Lancia Delta HF dei padovani Filippo Viola e Massimo Maniero la vittoria nella gara riservata alle auto moderne dopo una bella rimonta sulla Mazda MX5 di Stefano Adrogna e Andrea Dalla Valle i quali, partiti con un buon vantaggio, si sono fatti raggiungere al settimo rilevamento cronometrico senza riuscire a rintuzzare i successivi attacchi del duo poi risultato vincitore; il podio viene completato dalla Peugeot 205 Gti di Marco e Davide Tosi.

Puntuali come da programma, cena conviviale e premiazioni hanno concluso in modo festoso la riuscita manifestazione e durante la serata sono stati consegnati anche dei riconoscimenti speciali che hanno dato una nota di colore in più all’evento: sono stati premiati gli equipaggi più spettacolari con la Subaru Impreza di Gianluca Sovrano e Rosella D’Incà a mettersi in evidenza sui cinque selezionati; alla Zastava 750 di Giorgio Andrian ed Ivana Cenci il premio per l’equipaggio proveniente da più lontano, addirittura da Belgrado in Serbia, mentre una prestigiosa magnum di vino è stata assegnata alla Volvo Amazon del 1961 di Leonardo Fabbri, quale vettura più datata tra quelle in gara. Coi saluti finali di Luciano Brugnolo, vice Presidente della San Martino Corse e di Stefano Torcellan, Direttore di Gara, la manifestazione si è conclusa dando appuntamento all’edizione numero 19.

> Credito foto: Davide Cesario 

giovedì 28 gennaio 2016

Tutto pronto (ma senza neve) per il 18° Snow Trophy



Manca la neve, ma non l’entusiasmo degli organizzatori che anche in assenza dell’elemento principe sono pronti ad offrire una nuova avvincente edizione della gara di regolarità turistica che inaugura la stagione per questa tipologia di manifestazioni. Sono oltre la cinquantina gli equipaggi iscritti: 38 in gara con le autostoriche, 10 con le moderne e 7 nel particolare raduno riservato alle Subaru che farà da epilogo non competitivo alle due regolarità.

Interessante il parco auto che copre uno spazio temporale che va dai primi anni ’60, assegnando la palma di vettura più datata alla Volvo 121 Amazon di Leonardo Fabbri e Vincenzo Bertisi, fino ad arrivare ai giorni nostri coi modelli di recente produzione. Il duo della Volvo va menzionato anche tra i papabili per il successo finale, ma non sarà per loro una passeggiata visto che i pretendenti alla vittoria si contano in buon numero a partire dai varesini Mario Crugnola e Edvige De Vitto su Lancia Fulvia HF i quali, col numero 1 sulle fiancate, daranno il via a tutti gli effetti alla sfida lungo le dodici prove cronometrate. Alle loro spalle Enzo Scapin ed Ivan Morandi pronti ad inserirsi nella battaglia a suon di centesimi, stavolta alla guida della Lancia Beta Coupè. Da seguire anche le prestazioni del solitario Luigi Ferratello su Fiat 128 Sport e di Vittorio Pendini e Paolo Frank, vecchie conoscenze del mondo delle autostoriche, in gara con un’Alfa Romeo Giulietta TI del 1963. 
Esordio sulla nuova Autobianchi A112 Abarth per Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tegoiu e di diritto tra gli equipaggi “da podio” anche quello formato da Gianluca e Filippo Zago su Volkswagen Golf Gti. Curiosità tra il pubblico desterà sicuramente la particolare Zastava 750 portata in gara da Giorgio Andrian ed Ivana Cenci, replica di quella che fu protagonista di un film jugoslavo dove la vettura, familiarmente chiamata Ficija – la piccola Fiat – era protagonista delle gare nel locale Campionato per vetture turismo.

Occhi puntati su Daniele Bobbo e Michele Bergamo su Audi 80 Quattro che si candidano alla vittoria tra le vetture moderne, dopo aver trionfato nel 2013 tra le storiche; tra i pretendenti anche i portacolori del Progetto M.I.T.E. Lorenzo Franzoso e Sonia Cipriani in gara con una Subaru Impreza del 2006. A seguire le altre sette Subaru, tutte Impreza, che sfileranno senza alcun impegno coi cronometri, nel 1° Autoraduno a loro dedicato.

Appuntamento quindi a Tonadico a partire dalle ore 16 di venerdì 29 gennaio per le operazioni di verifica mentre alle 18 dal centro di Fiera di Primiero lo start del prologo facoltativo. Sabato 30 con inizio alle ore 11,30 scatterà la gara vera e propria col percorso che si snoderà per 211 chilometri lungo i quali gli equipaggi affronteranno le quattro prove “Canal di Sotto”, “Giare”,“Piereni” e “Mis di sotto” ripetute altre due volte per un totale di dodici rilevamenti al centesimo di secondo, terminate le quali ritorneranno a Fiera di Primiero a partire dalle ore 18.12.

Ulteriori informazioni e documenti di gara al sito web www.snowtrophy.it

> credito foto: Rallyreport di Roberto Zanella

sabato 16 gennaio 2016

In attesa della neve, conto alla rovescia per il 18° Snow Trophy



Si avvicina a grandi passi la data di svolgimento della diciottesima edizione dello Snow Trophy, gara di regolarità turistica in programma a Fiera di Primiero i prossimi 29 e 30 gennaio alla quale sarà abbinato il Raduno Subaru.

Mentre stanno pervenendo le prime iscrizioni degli equipaggi, quella che non sta rispettando “i tempi” è la neve che, come nel resto d’Italia, sta latitando in molte località invernali di villeggiatura; gli organizzatori comunque confidano nella tanto attesa svolta della situazione meteo e nell’arrivo di quella componente, la neve appunto, che ha dato il nome alla manifestazione.

Nel frattempo vi è stato anche qualche ritocco al percorso che ha portato all’inserimento della prova “Canal di Sotto” in sostituzione dell’annunciata “Laghetti”. Il tratto nuovo, che si sviluppa nella parte inferiore del tracciato nei pressi di Canal San Bovo, rappresenta comunque un gradito ritorno essendo stato rispolverato dopo un lustro dall’ultima effettuazione e sarà quello che aprirà a tutti gli effetti la sfida coi cronometri. Confermate le altre tre prove “Giare”, “Piereni” e “Mis di Sotto” che ripetute tre volte porteranno a dodici il numero dei rilevamenti al centesimo di secondo; sette i controlli orari.

Altra notizia che diversi conduttori stavano attendendo, arriva dalla conferma della validità per il Campionato Triveneto di regolarità sia per autostoriche quanto per le moderne, dando di fatto il via all’edizione 2016 della serie interregionale.

Interesse oltre che per la gara vera e propria, lo Snow Trophy ne sta riscuotendo anche per la novità del Raduno Subaru che prevede un’appendice non competitiva dedicata alle vetture del marchio giapponese già alla ribalta nel mondiale rally degli scorsi decenni con la conquista di tre titoli marche ed altrettanti nella classifica piloti.

Gli interessati avranno ancora una decina di giorni per inviare la propria iscrizione, essendo stata fissata per giovedì 26 gennaio la chiusura delle stesse; confermato poi, il programma della due giorni di gara che prevede le operazioni di verifica presso il ristorante Lanterna Verde di Tonadico sia nel pomeriggio del venerdì, dalle 16 alle 17, e il sabato nella fascia orario 8.30 – 10. La partenza della prima vettura sarà data dal centro di Fiera di Primiero a partire dalle ore 11; arrivo previsto dalle ore 18.04 dopo aver percorso 230,550 chilometri

Nella giornata di venerdì, inoltre, si svolgerà con inizio alle ore 18 il prologo che come avvenuto nelle precedenti edizioni sarà a partecipazione facoltativa ed indipendente con la gara del sabato: una sorta di ricco aperitivo di una settantina di chilometri alla luce dei fari supplementari con partenza ed arrivo nel centro di Fiera di Primiero.

> Foto: Rallyreport di Roberto Zanella