domenica 5 maggio 2019

Tricolore Gran Turismo/Agostini-Rovera (Mercedes AMG GT3) si impongono in gara-2 a Vallelunga nel primo appuntamento GT Sprint


Dopo la vittoria Lamborghini in gara-1, è stata la Mercedes AMG GT3 di Riccardo Agostini ed Alessio Rovera ad imporsi nella seconda gara del primo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint disputata all’autodromo di Vallelunga. L’equipaggio dell’Antonelli Motorsport si è imposto al termine di una gara difficile per le condizioni meteo con il tempo di 52’43.367 precedendo di 1”720 Postiglione-Mul (Lamborghini Huracan-Imperiale Racing) e di 9”690 Fontana-Kaffer (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia). Nelle altre classi vittoria bis dopo quella ottenuta in gara-1 per Lippi-Sernagiotto (Ferrari 458 Italia) nella GT Light e Riccitelli-De Castro (Porsche Cayman) nella GT4, ma in questa ultima classe la classifica non è definitiva per il protrarsi delle verifiche tecniche. 
La classifica generale della classe GT3 vede al comando Postiglione, Mul, Agostini e Rovera a quota 35, mentre nella classifica GT Light occupano la prima posizione Lippi e Sernagiotto a 40 punti.

GT3: Una gara difficile, resa impegnativa dalla pioggia caduta nel secondo stint e dalle frenetiche operazioni ai box per il cambio gomme, vinta meritatamente da Riccardo Agostini e Alessio Rovera che hanno concluso alla grande il primo week end stagionale, impreziosito anche da una pole e dal secondo posto in gara-1. I portacolori dell’Antonelli Motorsport hanno a lungo occupato il comando nel primo stint con il poleman Agostini e lo hanno ripreso al 24° passaggio con un Rovera in grande spolvero, abilissimo sotto la pioggia dopo aver montato le gomme rain, al termine di un bel duello con Fontana. Nel finale il 23enne pilota varesino ha gestito bene il ritorno di Postiglione, in grande recupero, che aveva preso il volante dal suo coequipier Mul, bravo all’ottavo passaggio a guadagnare la seconda posizione su Antonio Fuoco. L’equipaggio dell’Imperiale Racing ha preceduto Fontana-Kaffer, che con un’abile gestione del cambio gomme era passato a condurre nella bagarre del secondo stint, ma il 22enne portacolori Audi nel finale non è riuscito a difendere la leadership con la pista che andava lentamente asciugandosi. 

Al quinto posto hanno concluso Di Amato-Vezzoni (Ferrari 488-RS Racing), primi della classe PRO/AM, con un ottimo secondo stint in grande rimonta del pilota romano, che hanno preceduto le due vetture gemelle di Casè-Veglia (Easy Race), penalizzati di una posizione nel post gara per cambio irregolare, e di Fuoco-Hudspeth (AF Corse). Il 22enne pilota cosentino ha gestito al meglio la prima parte di gara che lo ha visto a lungo in terza posizione, mentre le difficili condizioni di pista nel secondo stint hanno impedito al pilota singaporiano di esprimersi al meglio.

Al settimo posto ha concluso Nicola Baldan, all’esordio nel GT tricolore con la Mercedes AMG (Antonelli Motorsport), davanti alla BMW M6 GT3 di Comandini-Johansson (BMW Team Italia), alla terza Mercedes AMG di Palma-Larini e alle due Lamborghini Huracan di Perolini-Gersekowski (Imperiale Racing) e di Cuneo-Magnoni (Iron Lynx), primi tra gli AM.

GT LIGHT: Dopo la vittoria in gara-1, anche la gara domenicale ha premiato Alberto Lippi e Giorgio Sernagiotto (Ferrari 458 Italia). Nel primo stint Lippi ha preso il comando davanti a Pisani al quarto giro, consegnando la vettura in prima posizione al suo coequipier che non l’ha più abbondonata fin al traguardo. Sotto alla bandiera a scacchi l’equipaggio della Ram Autoracing/Iron Lynx ha preceduto la Porsche 911 (Duell Motorsport) di Pisani-Sauto, la Lamborghini Huracan dei compagni di squadra Paolino-Jirik e la seconda Porsche 911 della Duell Motorsport affidata a La Mazza-Nicolosi.

GT 4: Doppietta anche per Simone Riccitelli e Sabino De Castro nella classe entry level, che hanno bissato la vittoria in gara-1 al volante della Porsche Cayman dell’Ebimotors. Il 16enne pilota fabrianese ha scavalcato Camathias al nono passaggio prendendo il comando della gara, mentre il suo coequipier De Castro ha duellato a lungo nel finale con il compagno di squadra Piccioli. Sotto alla bandiera a scacchi i portacolori dell’Ebimotors hanno preceduto gli equipaggi Fascicolo-Guerra (BMW M4-BMW Team Italia), bravi a recuperare dalla settima posizione di partenza, e i compagni di squadra Piccioli-Costa. La classifica finale, tuttavia, non è ancora definitiva per il protrarsi delle verifiche tecniche.

da Acisport.it