venerdì 21 settembre 2018

Rallye Elba Storico: a Riolo e Floris su Subaru Legacy la prima tappa


Totò Riolo è a metà dell'opera. Il pilota siciliano, navigato dall'elbano Alessandro Floris chiude la prima tappa al comando della classifica generale del Rally Elba Storico. Con la Subaru Legacy del 4. Raggruppamento Balletti mootorsport, il pilota di Cerda, è andato in testa dopo aver segnato il miglior tempo nella prima prova speciale di ieri sera, riuscendo a contenere i ripetuti attacchi degli avversari. Il primo forte tentativo è arrivato da "Lucky" nella seconda piesse, la spettacolo cittadina di Capoliveri dove è il più veloce e nonostante lamenti un problema al cambio della Lancia Delta Integrale Gruppo A Rally Club Team. Il vicentino navigato da Fabrizia Pons, però terzo della graduatoria, preceduto dai valtellinesi Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, secondi con la Porsche 911 SCRS Gruppo B Pentacar.

Nel corso delle ultime tre prove speciali, disputate oggi sulle prove Due Colli e Due Mari, Riolo ha consolidato il vantaggio, nonostante una foratura nell'ultimo tratto, favorito anche dal fatto che alle sue spalle nessuno s'è dimostrato costante nelle prestazioni da vertice assoluto: Bossalini prova a scrollarsi l'apatia che lo ha contraddistinto nelle precedenti piesse serali, vince prova 4 e 5 si porta al secondo posto, a 26"5 da Riolo, ma inspiegabilmente perde improvvisamente terreno e chiude la tappa al quarto posto, preceduto da "Lucky" al quale la "durezza" del cambio causa piaghe alla mano destra ed è terzo, e da Da Zanche che torna al secondo posto a 10" da Riolo leader.

Sarà quindi una gara ancora aperta, quella che si correrà domani sulle prove del Volterraio, Lacona, Nisportino e Buoncosglio, e che vedrà Riolo difendere la leadership conquistata oggi, ed un Salvini che partirà dalla quinta piazza assoluta, dietro a Bossalini, ma da primo piazzato del Secondo Raggruppamento che conduce a bordo della Porsche 911 RSR Gruppo 4. Col navigatore toscano Davide Tagliaferri, Salvini precede di 51”9 Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSr), rallentati da alcuni errori, con terzi - e con un distacco che supera ampiamente i tre minuti - gli scandinavi Johnsen-Johnsen, pure loro con una Porsche 911 Carrera RSr). Rallentato dalla difficoltà di superare il concorrente inglese che lo precede nelle partenze, il novarese Dino Vicario, affiancato alle note da Marina Frasson sulla Ford Escort MK2, è scivolato nelle retrovie del Raggruppamento dopo una toccata. Bene Corredig e Borghese in lotta con l'austriaco Mekler.

Il terzo raggruppamento vede al comando un trio di Porsche 911 SC. Più in alto di tutti c’é l’accoppiata austriaca Wagner-Wagner, con la loro gialla Porsche 911 Sc, secondi anche per la classifica continentale. Seconda piazza provvisoria per i palermitani Mannino-Giannone e terzi i toscani Marcori-Innocenti, rallentati nella prima parte di gara ieri sera da una scelta di gomme errata. Anche in questo caso, si registra una maiuscola prestazione di un altro equipaggio locale, Volpi-Maffoni, con la VolksWagen Golf GTI, quarti in classifica.

L'equipaggio Dall’Acqua-Galli vede avvicinarsi il titolo Tricolore del 1. Raggruppamento. Con la Porsche 911 del 1969 dominano la categoria con quasi tre minuti di vantaggio su Parisi-D’Angelo (Porsche 911), con terzi - ed ancora più staccati (oltre 3’30”) - Giuliani-Sora su Lancia Fulvia HF.

Nel Trofeo A112 Abarth, gara 1, è andata a Scalabrin-Marin, con 16”1 su Fiora-Beretta e terzi i locali Galullo-Pellegrini a 46”2. Sfortunati Sisani-Pollini, fermati dalla frizione durante la quarta prova ed anche Battistel-Rech, traditi dallo spinterogeno.

La seconda e conclusiva tappa, domani sabato 22 settembre, ripartirà da Capoliveri alle ore 08,00, prevede altre quattro prove speciali, con l’arrivo finale in centro alle 15,00. Le prove in programma sono “Volterraio-Cavo” (Km. 26,650), “Lacona” (Km. 9,470), “Nisportino-Cavo” (Km. 11,340) e “Buonconsiglio-Accolta” (Km. 14,900).