venerdì 28 settembre 2018

Moto storiche in pista e in mostra al Misano Classic Weekend


Un tuffo nel passato, per ammirare in mostra e in pista le moto che hanno scritto la storia del motociclismo e rivivere le leggendarie imprese dei piloti sulle loro selle. Da venerdì 5 a domenica 7 ottobre il Marco Simoncelli propone una nuova edizione di Misano Classic Weekend, dove lo scorso anno accorsero 9.000 appassionati e oltre 500 piloti in pista.

L’evento è realizzato da Misano World Circuit in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana. Media partner: le riviste Motociclismo d’Epoca, Ferro, il portale sportivo Corsedimoto.com, Icaro Communication e il partner Motor Bike Expo di Verona.
ll Misano Classic Weekend rappresenta una delle manifestazioni più seguite a livello nazionale che riunisce gli appassionati di moto d’epoca, con competizioni in pista ma anche Motoclub, collezionisti, espositori di componentistica e tanto altro all’interno del paddock.


In pista tutte le gare in programma riguarderanno le categorie delle moto d’epoca, sotto l’egida della FMI. La più emozionante di tutte è senza dubbio la gara di Endurance che si corre, con partenza al tramonto, il sabato sera. 37 gli equipaggi al via di cui molti stranieri che per 4 ore si sfideranno sulla pista internazionale di Misano.

Fuori dalla pista, un ricco programma animerà questa nuova edizione. A partire dalla mostra dedicata a “RENZO PASOLINI. Dal 1938 moto e leggende del motociclicmo”, arricchita, oltre che dalle moto del “Paso”, anche da quelle dei suoi storici avversari. 


L’esposizione segue quanto iniziato a Rimini durante il MotoGP dove, negli spazi del FAR (Fabbrica Arte Rimini), in occasione dell’ottantesimo anniversario dalla nascita del pilota, si è tenuta una mostra dedicata a “Renzo Pasolini, l’Uomo, il Pilota, il Mito, a local Hero” curata e voluta dal Comune di Rimini e dal Nuovo Motoclub Renzo Pasolini. Il “Paso”, con la sua vita e le sue imprese ha saputo rappresentare infatti, in questa terra, lo spirito più genuino di quella che oggi è conosciuta come la “Terra dei Motori” - “The Riders' Land”.

Sabato 6 ottobre alle ore 16.00 la casa di produzione POPCult e la casa editrice LullaBit presenteranno in anteprima assoluta il volume illustrato ROAD MAP Il leggendario Giro del Mondo di Tartarini e Monetti su Ducati 175, il racconto per parole e immagini del giro del mondo in motocicletta del 1957-1958, una delle più belle pagine della storia di Ducati e del motociclismo mondiale. Il viaggio durò un anno intero attraversando 5 continenti, 36 paesi e 4 rivoluzioni, portando il marchio Ducati in tutto il mondo.
A seguire il Motoclub Libero Liberati presenterà l’edizione 2019 della rievocazione storica della celebre competizione su strada Motogiro d’Italia che ogni anno raccoglie centinaia di appassionati da tutto il mondo.
Sempre sabato 6 alle 18.45 si terrà una rappresentazione teatrale dal titolo di ‘Piloti d’altri tempi’, ideata e curata da Siegfried Stohr. L’ex pilota di F1 dal 1982, fondatore della scuola di guida sicura Guidare Pilotare a Misano, una delle prime in assoluto in Italia e una delle più importanti in Europa, presenterà la sua pièce in cui racconterà il mondo automobilistico da una prospettiva inedita. Lo spettacolo è tratto dal suo libro Pilota senza ali - quella non era la “mia” Formula Uno.

Prosegue anche per il 2018 la collaborazione con il magazine FERRO. Nell’apposita area in paddock saranno protagonisti garagisti affermati, emergenti ma anche semplici appassionati che potranno partecipare iscrivendo il proprio ferro al Ferro Garage Contest, un’esposizione di Cafe Racer, Old Endurance, Scrambler e Flat.
La rivista Ferro gestirà un contest dedicato ai garage professionisti che esporranno nell’area denominata “Special & Icon”. Per gli appassionati “ferristi” che arriveranno in circuito sulla propria Special possibilità di parcheggiare la moto internamente all’area Special & Icon. Il sabato si potrà partecipare alla parata in pista, mentre nel pomeriggio sarà premiata la Best bike in the Park. Analogo premio anche la domenica.