venerdì 2 marzo 2018

Davide Nicelli, dalla pista ai rally seguendo la passione di famiglia


Dal kart al Formula 2 Italian Trophy, una carriera in pista interrotta per seguire la passione di famiglia e passare, un anno fa, ai rally. Con un'anteprima, alla fine del 2016, al Monza Rally Show. Per Davide Nicelli la decisione è stata abbastanza facile.

"I rally li ho sempre apprezzati e seguiti da vicino quando mio padre (Guglielmo, rallista negli anni 90 e 2000, ndr) gareggiava e poi gestiva il team Husky. Il primo rally che ho disputato come pilota è stato all'inizio dell'anno scorso al Rally del Canavese con la 124 Abarth, che ha debuttato con me in un rally italiano. Ancora la 124 Abarth per il Salento, prova del Campionato Italiano. Durante la passata stagione ho provato anche la Renault Clio R3T e la Peugeot 208R2, entrambe auto molto valide, anche se devo ammettere che la 208R2 mi ha dato qualcosa in più. Nel primo anno da rallista ho cercato poi di fare esperienza ed ho utilizzato anche la Peugeot 207S2000 e la Hyundai R5, in due Rally in circuito. Devo dire che mi sono trovato molto bene in questo nuovo mondo e quindi sono contento della scelta che ho fatto".

Ma è meglio correre in pista oppure nei Rally?  

"Sono due mondi differenti: la pista, se parliamo di guida, è molto più meticolosa e precisa, se guardiamo il paddock e i box sembra di essere appena prima della Formula 1 con hospitality e box molto curati. In pista ho avuto la fortuna di correre con il Team Ombra Racing che penso sia uno dei top team in Italia sia su ruote scoperte sia con le Gran Turismo, una bella esperienza. Nei rally bisogna invece adattarsi al continuo cambio di condizioni e a tutte le difficoltà e insidie che ci sono su una strada. Sono però più caratteristici, si ha un contatto diretto con la gente e con i tifosi, si passa con l'auto da corsa in paesini impensabili: davvero bello ed emozionante per me".

La stagione 2018 è alle porte, dopo le prove dell'anno scorso, qual'è l'auto con cui gareggerai?

"Sarò al Trofeo Peugeot Competion 208 Top e al Campionato Italiano Rally Junior. Il Trofeo Peugeot è un campionato molto combattuto dove chi vince sarà ufficiale Peugeot nel 2019. Sarò navigato da Matteo Nobili e supportato dal Team Bianchi. Il mio obbiettivo sarà quello di fare esperienza, visto che le gare sono tutte nuove per me con due rally su terra, una novità assoluta che non ho ancora provato. Sono  però fiducioso di riuscire a disputare una buona stagione cercando di sfruttare le occasioni per mettermi in luce".

Per Davide Nicelli l'apprendistato si può dire concluso. E' tempo di confermare e migliorare i già positivi risultati della stagione del debutto.